Come far durare a lungo le scarpe

Per far durare di più le scarpe è indispensabile mantenerle bene.  Ecco come far durare le scarpe a lungo: non aspettare mai che il tacco sia consumato per l’usura prima di cambiare l’alzatacco di gomma; poichè l’acqua è il massimo nemico naturale del cuoio, è necessario impermeabilizzarle regolarmente; non fare mai asciugare le scarpe umide vino a una fonte di calore; riporle mettendole in una forma da scarpe; far cambiare regolarmente le solette dal calzolaio.

Storia delle scarpe: dalla nascita calzature ad oggi

Le prime scarpe furono preparate in epoca preistorica con pelli di animale o legno.

Nelle regioni temperate le scarpe erano molto semplici, mentre nelle regioni fredde si usavano scarpe rivestite. In epoca storica le scarpe divennero di uso comune. Tra gli antichi romani, le scarpe più diffuse erano i sandali, ma la prima attestazione storica di cui si abbia testimonianza risale al periodo egizio

Nel medioevo la popolazione comune portava scarpe di legno, di pelle o semplici pezze di stoffa che venivano avvolte intorno al piede.

Nel XIV secolo sia in Inghilterra che in Francia si affermarono le “poulaine”.

Nel XVII secolo le scarpe in  Europa vennero disegnate con tacchi alti, sia per gli uomini che per le donne, portate in auge dal Re Sole, che era piccolo di statura. Il tacco alto è rimasto fino ad oggi nelle calzature femminili, rimanendo invece talvolta solo in forma di tacco basso in quelle maschili.

Nel XVIII secolo a Venezia si affermò invece la scarpa “col pattino”.

Con l’inizio dell’Industrializzazione nel XIX secolo le scarpe furono prodotte in serie in fabbrica e oggi sono alla portata della maggior parte della popolazione.